Ad ottobre, Trieste è la “Barcolana”. Il più grande raduno europeo di barche a vela vede ogni anno, a metà ottobre, migliaia di imbarcazioni a vela darsi appuntamento nello splendido scenario del golfo di Trieste per quella che ormai non è più solo una gara, ma un vero e proprio happening che per una settimana intera raduna nella città giuliana decine di migliaia di appassionati.

barcolana_2014_panoramica_gara(www.informatrieste.eu)

Certo, c’è anche la gara: 1900 le imbarcazioni al via in questa edizione, la numero 46. Alla fine ha vinto Esimit, per la quinta volta. Ecco, basta così per quanto riguarda il resoconto sportivo. Perché la Barcolana è anche altro, è soprattutto altro: per una settimana e più Trieste ritorna al centro dell’Europa, così come è stato fino a non troppi anni fa.

E così, passeggiando lungo le “Rive” o nel Porto Vecchio, si incontrano persone di tutte le nazionalità, si parla, ci si diverte e si beve un bicchiere insieme. O meglio, si beve una birra. Una birra artigianale ceca. Magari una Malastrana, che faceva bella mostra di sé negli stand di 5 locali storici: Enoteca dei no, Enoteca Pignolo, Enoteca all’Etrusco, Osteria La Frasca, Al Petes. In una giornata ottobrina baciata dal sole e dal caldo, Malastrana è stata un toccasana.

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(dall’alto: Enoteca All’etrusco, al Petes, Enoteca dei No, La Frasca, Enoteca Pignolo)