“La nostra attività ci permette di dare un piccolo contributo alla salvaguardia dei sapori e delle tipicità, tristemente decimati dal processo di globalizzazione che ha investito anche il settore alimentare”. Questa è la missione del locale bolognese Altotasso, nato come rivendita di vino sfuso al di fuori delle logiche massificanti del mercato e dal 2005 anche enoteca. Altotasso si definisce enoteca e centro di aggregazione culturale ed è segnalato nella guida Osterie d’Italia di Slowfood. Organizza degustazioni, mostre, concerti, letture, proiezione di cortometraggi e documentari indipendenti. Nel 2013 ha anche organizzato una delle prime degustazioni in Italia dedicate esclusivamente alle birre ceche, condotta da Lorenzo Dabove, in arte Kuaska. Un nome che non ha bisogno di presentazioni.