Zdeněk Radil e i suoi tre soci sono in affari da soli sei anni. Ora guidano la più grande azienda birraia ceca posseduta interamente da cechi. Il segreto del loro successo? Il fatto che i cechi si sono stufati dei marchi forti, spiega Radil in un’intervista al periodico economico statunitense Forbes. Nel corso della lunga chiacchierata con i giornalisti, l’uomo d’affari ceco illustra con grande trasparenza e semplicità la nascita e la crescita del gruppo Lobkowicz, ormai leader nel mercato ceco e intenzionato ad affacciarsi con sempre maggiore efficacia in quelli esteri, dove, tra i 100% Repubblica Ceca, è secondo solo a Budweiser Budvar.

Lobkovicz produce circa un milione di ettolitri di birra. Ne esporta il 15%, il resto è destinato ai cechi. I marchi sono diversi, ognuno espressione di uno stile o un birrificio diverso: Lobkowicz, Klášter, Platan, Rychtář, Ježek, Vévoda, Uherský Brod, Schwarzenberg, Merlin, Chlumecký Vít. Nel mercato italiano si sta affermando il marchio Malastrana, con una selezione di specialità selezionate e esportate da Interpivo Czech.

L’idea di Radil e soci è vincente perché semplice e basata su quello che i cechi, i più grandi consumatori di birre, desiderano. «Avvertivamo che la gente era stanca di gusti uniformati e chiedeva una maggiore varietà – racconta Radil a Forbes – così ora possediamo qualcosa come sessanta marchi. La domanda è cambiata molto in questi ultimi anni, c’è richiesta di nuovi prodotti e birre speciali. Possedendo piccoli birrifici, possiamo produrre quantità minori e sperimentare. E alle persone piace la varietà, piace poter scegliere».

Il primo birrificio che acquisirono fu quello moravo, poi altri interessati a vendere il proprio birrificio si fecero vivi e nel giro di un anno e mezzo il Gruppo contava sette birrifici ( Protivin, Vysoky Chlomec, Klaster, Jihlava, Uhersaky Brod, Hlinsko) e si unirono all’avventura imprenditoriale molte persone molto esperte di cultura e produzione birraia, che supportarono il management e la proprietà, che proveniva dal mondo del business. Questa miscela perfetta ha permesso a Lobkovicz di vincere la scommessa: riportare in alto le birre ceche autentiche, prodotte in piccoli e medi birrifici privilegiando la qualità senza rinunciare alla creatività dei propri esperti mastri birrai.

(La foto di Zdeněk Radil in testa all’articolo è tratta dal sito byznys.ihned.cz)