Poteva essere diversamente? Nel paese della birra, anche le terapie sono a base di malto e luppolo. Parliamo del fenomeno – in costante aumento – delle Beer Spa: veri e propri centri benessere dove la specialità della casa sono i bagni nella birra, inebrianti alternative ai trattamenti classici.

Inebrianti, sì: per il corpo e per lo spirito. Innanzitutto, sembra che fare il bagno in piscine colme di birra riscaldata a 36°C faccia davvero bene: il luppolo è un disintossicante naturale, e così, quando il calore apre i pori della pelle, si possono assorbire i minerali presenti nella birra. Sembra poi che il luppolo sia un vero toccasana anche per i capelli e aiuti a preparare il corpo ad uno scrub coi fiocchi. Inoltre, il profumo delle miscele di malto, orzo e luppolo funzionano come aromaterapia. Anzi, il basso contenuto alcolico delle miscele utilizzate – siamo nell’ordine del 2% di alcool – regalano una piacevole sensazione di inebriamento.

D’altra parte, anche in questo caso non scopriamo certo nulla di nuovo. Pare infatti che già la regina Cleopatra – che di bellezza se ne intendeva parecchio – conoscesse i poteri terapeutici della birra. Di certo c’è che al tempo dei romani i bagni nella bionda bevanda erano un’usanza diffusa. Poi, nel corso dei secoli, se ne sono perse un po’ le tracce, ritrovate oggi con questa renaissance dei bagni termali in birra.

Sono ormai molti gli hotel in Repubblica Ceca che offrono a listino i bagni nella birra, anzi, molti di loro hanno fatto di questi trattamenti il core-business. La prima, nel 2006, fu la birreria Chodovar, a Chodová Planá, non lontano dal confine tedesco, che invitò i suoi clienti a provare l’ebbrezza di un bagno rilassante in una miscela selezionata di birre prodotte nel suo birrificio. Da lì in poi è stato un crescendo rossiniano, tanto che il fenomeno delle Beer Spa ha catturato l’attenzione dei media internazionali, tra i quali anche il New York Times, che gli ha dedicato un articolo a firma Evan Rail, uno dei massimi esperti di birre ceche del mondo.

Dopo il bagno, il trattamento in genere prosegue con la fase di relax in letti di fieno. Durante il bagno è possibile anche sorseggiare delle splendide birre. A fianco delle vasche riscaldate infatti campeggiano sempre delle spine. Perché la birra utilizzata nei bagni fa bene, certo, ma non è buona da bere: si tratta di miscele create appositamente, con un differente rapporto tra i vari ingredienti, studiate a fini terapeutici. Per il palato, vale ancora il vecchio metodo: un bel boccale di birra fresco.

Un’esperienza completa in una Beer Spa (con bagno di birra, trattamento di bellezza e pernottamento) parte da circa 200 euro, ma quasi tutte le strutture offrono anche il solo bagno in vasche riscaldate. In questo caso il prezzo scende fino ai 50 euro.

(In apertura, foto tratta dal sito di Pivni LAzne, una delle più nuove e ricercate Beer Spa di Praga: http://www.pivnilaznespabeerland.cz/?lang=en)