Metti un tour interattivo nella cultura birraia ceca. Scoprire l’antica arte della fermentazione delle materie prime più pregiate, visitare i locali dove la birra ceca prende corpo e quel suo sapore speciale. Una visita alle malterie della Repubblica Ceca non è una cosa di tutti i giorni, è un’esperienza unica che ogni appassionato di birra vorrebbe fare. Birraceca.com questo viaggio ha potuto farlo. E con una guida d’eccezione: Igor Holub, membro fondatore dell’unione di birrifici e delle malterie ceche e proprietario di una importante malteria. Durante la visita, Holub spiega che il grande successo che la birra ceca sta trovando nel mercato internazionale è dovuta alla sua bontà. Una bontà che deriva “dalle materie prime utilizzate: malto, acqua, luppolo e lievito”. Ad esempio, dall’orzo viene il malto, l’anima della birra, ed è l’estratto residuo del malto che infonde il sapore pieno della autentica birra boema. “Un malto così straordinario – spiega Holub –  che metà di quello della Repubblica Ceca viene richiesto in altri Paesi. Questo testimonia la sua unicità”.

Il giro prosegue, tra strette di mano, ascolto di storie e ricette particolari e assaggi di birre straordinarie, il cui sapore deriva non solo dal malto, ma anche, come descrive Igor Holub, “dal luppolo di Saaz, un’altra delle eccellenze del nostro territorio”.

E mentre il tour conoscitivo va a conclusione, c’è spazio per un’ulteriore riflessione, che spiega meglio di mille dati la passione con la quale in Repubblica Ceca viene ancora prodotta la birra e l’unicità del suo metodo produttivo: “Dal 2008 – conclude Holub – l’intera Repubblica Ceca ha ricevuto l’Indicazione geografica protetta da parte dell’Unione europea”.

Qui sotto una piccola fotogallery che racconta la straordinaria visita