Nei dieci anni vissuti in Repubblica Ceca, Gianfranco Paolucci ha toccato con mano la bravura dei mastri birrai locali. Il tempo libero spesso lo trascorreva nelle birrerie storiche di Praga, scoprendo sempre di più, e amando sempre di più, la cultura birraia. Al rientro in Italia ha notato l’assenza di quella cultura e ha deciso di diffonderla nella sua città, Pesaro, coinvolgendo il figlio nel progetto di un locale nuovo nell’offerta e nella filosofia. Birre ceche, assortimento che cambia di giorno in giorno, frequenti visite in Boemia a caccia di nuove birre o nuovi prodotti culinari. E un motto appreso dai cechi che lo guida nelle scelte: «La birra è fatta per essere bevuta».
L’Hospoda Praghese ha ormai una clientela di affezionati bevitori di birra ceca, alcuni “specializzati” nelle speciali o nelle rosse, per esempio, ma attira anche i giovani che desiderano trascorrere una serata tranquilla, conversando, lontano dalla tivù e dimenticando lo smartphone in tasca.
Nelle sue spedizioni periodiche in terra ceca, Gianfranco visita i suoi fornitori di prodotti gastronomici. In questo modo può preparare klobasa alla griglia, accompagnarla con formaggi e sottoli, oppure preparare lo stinco di maiale con la birra nera e il gulash alla moda ceca. Tra le birre più richieste ci sono la Malastrana Original Pils, Malastrana Special e la rossa Demon.
«Anche grazie al nostro lavoro, la conoscenza della birra ceca si sta pian piano allargando – è sicuro il gestore marchigiano – e noi pensiamo ad allargarci e proporre cose nuove, sempre nel nostro stile, offrendo a tutti un luogo tranquillo, dove regna la qualità e si possono trascorrere momenti piacevoli».