Anni Novanta, Praga. Riccardo e Barbara sono qui per visitare il fratello di lui, trasferitosi nella capitale ceca per un periodo, finiti gli studi. La città li incanta, la birra è una vera e propria scoperta e tornano a casa, a Torino, con ricordi fantastici e il baule stipato di bottiglie. Inizia così un amore, quello tra i ragazzi torinesi e la cultura birraia ceca, che sboccia quando incontra l’idea che già da qualche tempo frullava loro in testa: aprire un locale a Torino.

«Ci venne praticamente naturale dare al locale un’impronta ceca – spiega Riccardo – Barbara si è sempre più specializzata nel preparare piatti della tradizione boema, così abbiamo riproposto nella nostra città tutte le squisitezze che si assaporano a Praga».

Così è nato Klec Blázna, in via Don Bosco 69. Musica, mostre fotografiche, presentazioni di libri non mancano nel calendario degli eventi: «Ricreiamo l’atmosfera che abbiamo vissuto nei locali underground praghesi».

Da Klec passano tutti, dagli studenti agli amanti della gastronomia, e il locale ha sempre mantenuto una politica di prezzi “popolari”. «Forse un elemento che accomuna tutti i nostri clienti è la curiosità per una proposta insolita ma di qualità», aggiunge Riccardo.

Il pezzo forte della cucina è il goulash accompagnato dai tradizionali knedliky , ma piacciono anche il bramboráky, un rösti di patate farcito con crauti e wurstel affumicato e lo smažený sýr, formaggio fritto servito con salsa tartara.

La birra preferita? Malastrana Original Pils «per il suo corpo leggero, il finale amaro del luppolo, la bassa gradazione alcolica, la sapiente selezione dei luppoli che le danno una sfumatura erbacea che io adoro». «Sono convinto che la cultura birraia ceca in Italia sia destinata a crescere, io credo molto nel lavoro graduale e di livello, quindi apprezzo molto la scelta di Interpivo di proporre birre di alta qualità – conclude Riccardo – così anche il nostro lavoro nel locale diventa più stimolante nel raccontare e far apprezzare questi prodotti ad un pubblico nuovo».