All’inizio richiedeva qualche fusto e tanta fiducia. Ora ripaga con ordini costanti e affidabili. Il mercato italiano visto dalla prospettiva di Hana Majtanova ha ormai raggiunto una dimensione significativa. Hana è export manager per il più importante gruppo di birrifici tradizionali interamente ceco, Pivovary Lobkowicz. Sulla sua scrivania sono passati tutti gli ordini provenienti dall’Italia. «Esportare birra per noi significa esportare cultura – afferma Hana Majtanova – sembra una frase fatta ma non lo è. Abbiamo ben chiare le origini della cultura birraia ceca. La storia che abbiamo alle spalle ci riempie di responsabilità e vogliamo mettere le conoscenze tecnologiche e gli investimenti di oggi al servizio di quella tradizione artigiana».

I birrifici del gruppo sono piccoli o medi. Le scelte del management, come confermano gli articoli e le interviste delle pagine interne, hanno salvaguardato la tradizione e riscoperto la varietà di birre che i mastri birrai cechi sanno produrre. «Ricette e ingredienti sono quelli di sempre, all’insegna della purezza e della qualità – aggiunge Hana -. Sappiamo, ora anche per esperienza diretta, che il consumatore italiano apprezza queste caratteristiche. E’ un fatto culturale. Gli italiani ci stanno dimostrando che viene riconosciuto il valore di un prodotto, in questo caso la birra, che porta con sé una storia e un forte legame con il territorio in cui è prodotto».

Quando dalle cantine Lobkowicz ha iniziato a partire un camion a settimana pieno di fusti e bottiglie, Hana ha capito che il rapporto con il mercato italiano aveva raggiunto una fase importante. «Le strategie del nostro partner Interpivo Czech si sono rivelate vincenti – può commentare oggi la responsabile export – e crediamo sia concreta la prospettiva di far diventare il mercato italiano uno dei punti di riferimento della nostra attività, che fino a pochi anni fa si rivolgeva soprattutto a soddisfare la domanda dei cechi, naturalmente amanti dei nostri prodotti. Ora possiamo dire che anche in Italia si beve birra come in Repubblica Ceca e i nostri mastri birrai possono andarne pienamente fieri».